Sempre più persone ci chiedono nei punti Compro Oro D’Oro: “Il prezzo dell’oro è ai massimi: conviene vendere adesso o rischiamo un crollo?”
È una domanda legittima, perché in passato l’oro ha avuto fasi di forte salita seguite da correzioni importanti. Però la storia insegna una cosa chiara: l’oro non scende “solo perché è salito tanto”. Di solito corregge quando cambia il contesto macro, soprattutto rendimenti reali e fiducia nella moneta.
In questa guida vediamo quando l’oro è crollato davvero, e perché lo scenario 2026 può essere diverso.
Quando l’oro è crollato davvero (e perché)
Il caso 1980: tassi altissimi e rendimenti reali forti
Dopo il picco del 1980, l’oro affrontò un lungo periodo debole. Il motivo principale non fu “l’oro troppo caro”, ma un cambio di regime: tassi molto elevati e rendimenti reali capaci di competere con un asset che non paga interessi.
In pratica: se i titoli “sicuri” rendono tanto sopra l’inflazione, l’oro perde appeal.
Il caso 2011: rientra la paura e torna fiducia nel sistema
Nel 2011 l’oro raggiunse livelli molto alti e poi scese nei quattro anni successivi. Anche qui, la causa fu soprattutto un cambio di percezione: meno timori di inflazione fuori controllo, dollaro più forte, e maggiore fiducia nella stabilità del sistema.
👉 Sintesi utile: l’oro tende a scendere quando torna forte la fiducia nella moneta e i rendimenti reali diventano davvero interessanti.
Perché oggi (2026) lo scenario è diverso
Non significa che l’oro non possa correggere. Significa che un “crollo strutturale” in stile passato richiede condizioni specifiche, oggi più difficili da realizzare.
1) Debito pubblico alto: meno spazio per una “cura Volcker”
Oggi il sistema è più indebitato rispetto a decenni fa. Tassi altissimi per molto tempo diventano più complicati da sostenere, perché aumentano il costo del debito e mettono pressione sui conti pubblici.
2) Inflazione percepita e rendimenti reali: il cuore del problema
Anche con tassi ufficiali più alti, se l’inflazione resta “appiccicosa” su voci cruciali (spese essenziali, servizi, energia), i rendimenti reali possono rimanere poco convincenti. In questo contesto l’oro continua a funzionare come riserva di valore.
3) Domanda istituzionale: banche centrali più attive
Negli ultimi anni, molte banche centrali hanno aumentato gli acquisti di oro per diversificare le riserve. Questa è una differenza importante rispetto a fasi storiche in cui la domanda “ufficiale” era meno incisiva.
Quindi: conviene vendere oro quando sale?
Dipende dall’obiettivo:
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Se vuoi monetizzare (liquidità immediata, spese, ribilanciamento risparmi): vendere in fase di prezzi alti può avere senso.
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Se lo usi come protezione (assicurazione contro rischi e incertezza): può avere senso mantenere una quota, accettando oscillazioni e correzioni.
Un punto realistico: anche in un trend positivo, l’oro può fare correzioni cicliche del 10–20% (a volte anche 20–30% nelle fasi più tese). Questo non implica automaticamente “fine del ciclo”.
Come valutiamo l’oro nei nostri Compro Oro (Torino e Milano)
Quando si parla di quotazione oro e valutazione dell’oro usato, contano fattori concreti:
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titolo (es. 18 kt / 750, 14 kt, 24 kt)
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peso reale
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condizioni e lavorazione (se rilevanti)
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coerenza con le quotazioni di mercato del giorno
Se vuoi, puoi passare da Compro Oro D’Oro a Torino o Milano per una valutazione professionale e trasparente, senza sorprese.
In soldoni, rollo imminente o nuovi record?
La domanda giusta non è “l’oro è salito troppo?”, ma:
“Sono cambiate le condizioni che rendono l’oro meno necessario?”
Storicamente l’oro arretra quando:
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rendimenti reali diventano forti e stabili,
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la fiducia nella moneta e nel sistema torna alta,
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la domanda “di protezione” cala in modo netto.
Nel 2026, molte di queste condizioni sono più incerte. Per questo l’oro può restare centrale, pur con fasi di volatilità e correzioni fisiologiche.
Quando conviene vendere oro?
Spesso conviene vendere quando il prezzo è alto e hai un obiettivo chiaro (liquidità, ribilanciamento, spese). Se l’oro è “assicurazione”, valuta di non azzerare la posizione.
Quanto vale l’oro 18 carati oggi?
Dipende dalla quotazione del giorno e dalla valutazione (peso e titolo). La cifra “finale” è legata ai grammi effettivi e al titolo (750 per l’oro 18 kt).
Meglio vendere gioielli o lingotti?
In genere lingotti e monete seguono più fedelmente lo spot. I gioielli dipendono molto da titolo e peso; la lavorazione raramente viene pagata come in gioielleria, ma il metallo sì.
Come faccio a capire se la valutazione è corretta?
Chiedi sempre: titolo, peso, quotazione di riferimento e calcolo. Una valutazione trasparente spiega come si arriva al prezzo.